
Non che sia la priorità di vita dei possessori di pc sul pianeta quella di aiutare i “poveri” scenziati del cern.
Certo, può essere occasione per sentirsi “importanti” quella di mettere a disposizione le risorse inutilizzate del vostro calcolatore per contribuire, fornendo potenza di calcolo, ai progetti scientifici più importanti del mondo.
Esiste un’interfaccia, un client che sia su ubuntu che su altri SO permette di gestire questa possibilità. Probabilmente lo conoscete già… Stò parlando di Boinc.
Boinc è un client per grid computing, ovvero un software in grado di sfruttare la rete internet per gestire i flussi di dati da rielaborare all’interno di progetti scientifici (e non), utilizzando le risorse dei nostri computer.
Curioso è come viene presentato sul sito del progetto (seguito dall’università di Berkeley, in California); viene presentato così:
“Usa i tempi morti del tuo computer (Windows, Mac o Linux) per curare malattie, studiare gli allarmi globali, scoprire nuove stelle e molti altri progetti di ricerca scientifica”.
Per tutti coloro che volessero contribuire, su Ubuntu:
sudo apt-get install boinc-client boinc-manager
Troverete l’icona per utilizzare il programma in Applicazioni=>Strumenti di Sistema (su Gnome).
Una volta aperto, scegliamo il progetto che ci interessa, poi basta inserire il proprio indirizzo email e darsi una password, dopodichè il programma si connette al progetto al quale abbiamo scelto di contribuire.
Si può impostarlo anche per fornire il pc ai progetti durante le ore di inutilizzo notturno o in caso di nostra assenza, oltre che settarlo per mettere a disposizione una quantità di cpu e di banda da noi regolata.
Ciao a tutti!!!

















hai ragione…
Ciao ragazzi sapete se è ancora aperto il progetto di usare a distanza le risorse del pc?
se si come fare?
contattatemi: djkreaven@hotmail.com
Ciao ragazzi sapete se è ancora aperto il progetto di usare a distanza le risorse del pc?
se si come fare?